Il teatro mi ha sempre affascinata, sin da quando ero bambina, ma concretamente mi sono avvicinata a questo mondo soltanto tre anni fa; grazie a Noemi Schiavone e Mirko Lanfredini.

Ricordo ancora quando andai all’inaugurazione della scuola “Teatro della Verità “, ebbi una strana sensazione ,circondata da quei ragazzi e ragazze non di mia conoscenza, era come se quelle mura parlassero di sogni.

Quei sogni parlavano in prima persona di coloro che l’hanno creata ma allo stesso tempo coinvolgevano con emozioni tutti coloro che varcavano la porta della scuola.

Decisi così di iscrivermi e frequentare il corso di teatro, sicuramente consapevole di farlo esclusivamente in modo amatoriale,  e mi ritrovai di lì a poco ad amare quelle due ore settimanali.

Perché? Perché mi permettevano ogni settimana , anche soltanto per un paio d’ore, di evadere dalla realtà.

Mi permettevano di passare del tempo a conoscere me stessa senza vincoli.

Grazie a quelle ore ho scoperto e tirato fuori lati del mio carattere che non sempre avevano modo di venir fuori e allo stesso tempo ho creato legami di amicizie con i compagni di corso che vanno al di là degli stereotipi della società circostante. Tutti diversi ma allo stesso tempo speciali per qualcosa.

Quando ho capito di voler continuare a fare teatro? Dopo essermi esibita per la prima volta .

Sì, perché prima di salire sul palcoscenico provavo paure e vergogna, ma calato il sipario mi era rimasta addosso un’adrenalina che avrei voluto tenere con me sempre. Non vedevo l’ora di rifarlo.

Adesso causa Covid19 , causa emergenza sanitaria mi ritrovo senza tutto questo.

Mancano le sensazioni ed emozioni, manca il potermi esprimere a modo mio o semplicemente, manca, evadere dalla realtà,  per entrare in quel mondo che ti permette di viaggiare stando, unicamente, su un palcoscenico.

Denise Grimaldi

Corso teatrale Avanzati


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.